La Storia

Dall’età imperiale al XXI secolo

Le Mura Aureliane, che distano poche decine di metri da Casa Caudì, sono il più esteso monumento di Roma. Vennero costruite tra il 271 e il 273 su iniziativa dell’imperatore Aureliano per proteggere Roma, la capitale dell’impero, dalle incursioni dei popoli germanici.
Ma il quartiere di San Lorenzo vero e proprio nasce alla fine del 1800 a ridosso di via Tiburtina con l’insorgenza di attività industriali periferiche ormai scomparse (lo stabilimento della Birra Roma, la Vetreria Sciarra, il Pastificio Cerere, la Fabbrica del ghiaccio Pizzamiglio, la Fabbrica Farmaceutica in via dei Salentini, la Fabbrica del Legno in via degli Enotri; l’Antica Fabbrica di Cioccolata SAID), molte delle quali sono oggi spazi di design riconvertiti.
Notevole è stato anche lo sviluppo di attività artigianali, legate alla presenza del Cimitero del Verano. Il quartiere rappresenta il primo esempio a Roma di insediamento periferico in senso moderno, quando la città finiva con le mura.
Una prima trasformazione avviene con la realizzazione dell’Università e con la sua espansione. Alla fine del 1920 si avvia un piano di risanamento che interesserà la parte nord del quartiere: le FS realizzano un piccolo nucleo di città giardino denominato “Quieta Domus” e la Cooperativa Risorgente realizza numerosi edifici. Nello stesso tempo vengono costruiti alcuni piccoli villini “stile Coppedè” in Via dei Ramni, su progetto di E. Del Fa: Casa Caudì è uno di questi.
Il 19 luglio 1943 il quartiere è duramente colpito da bombardamenti. Sono stati circa 3000 i morti e oltre 11.000 i feriti; molti gli edifici distrutti; alcuni portano ancora il segno di quel tragico evento.
Il quartiere è caratterizzato inoltre dalla presenza di reperti archeologici e monumenti storici: le Mura Aureliane, Porta Valeria, Largo Talamo, la Villa Gentili Dominici, la Basilica di San Lorenzo (risalente all’epoca Costantiniana), il Cimitero del Verano, il cui primo nucleo fu progettato dal Valadier nel 1911/1913.
L’attuale parco dedicato ai Caduti del 19 luglio 1943 era il crocevia delle antiche vie Valeria e Collatina e nel 1876 era attraversato dalla ferrovia Roma-Tivoli. Oggi nel quartiere trovano sistemazione numerosi studenti universitari e artisti.